Se resti residente fiscale in Italia, gli utili della società emiratina restano nel perimetro impositivo italiano e la società rischia di essere considerata esterovestita, cioè residente in Italia perché lì è amministrata di fatto. Il trasferimento va reso reale: iscrizione AIRE, spostamento del domicilio e delle relazioni personali, gestione dell'attività dagli Emirati, sostanza economica della società.
Dal 2024 i criteri di residenza fiscale delle persone fisiche sono stati riscritti dal D.Lgs. 209/2023: contano la residenza civilistica, il domicilio inteso come luogo principale delle relazioni personali e familiari, la presenza fisica nel territorio e l'iscrizione anagrafica, che vale come presunzione superabile con prova contraria.